Come progetto conclusivo del corso di Tecnologie Educative abbiamo pensato di proporre un lavoro, che si pone a termine di un percorso didattico precedentemente svolto in classe.
L’argomento da noi scelto è l’Elettrostatica e si è pensato di rivolgerlo ad una classe 5° di un Liceo Scientifico.
I prerequisiti richiesti alla classe sono: vettori, somma vettoriale e forze, legge di Gravitazione Universale, concetto intuitivo di campo gravitazionale.
Gli obiettivi che si intende loro far raggiungere sono la conoscenza dei fenomeni di elettrizzazione presentati, della differenza tra isolanti e conduttori, della forza di interazione coulombiana, del campo elettrostatico, e il saper riconoscere ed interpretare i vari fenomeni e determinare i vettori forza elettrostatica e campo elettrostatico.
Siamo fortemente convinte che la didattica della Fisica si debba basare su un approccio del tipo: “prima il concetto, poi il nome” (A.B. Arons “Guida all’insegnamento della Fisica”). Per questo motivo abbiamo supposto di proporre l’argomento con delle lezioni preliminari di laboratorio, realizzando delle semplici esperienze attraverso le quali gli studenti possano entrare in confidenza con l’argomento e sperimentare in prima persona i concetti che vogliamo sottolineare. Per realizzare questo tipo di approccio abbiamo pensato di servirci di schede di lavoro da consegnare alla classe per le attività di laboratorio. Le schede che intendiamo somministrare sono basate sul metodo previsione – esecuzione dell’esperimento. In questo modo agli alunni viene richiesto uno sforzo sia per cercare di immaginare come si può evolvere l’esperimento, per poi confrontarne la previsione con l’esito vero proprio, sia per sviluppare le proprie abilità orali nella descrizione di ciò che hanno osservato. In seguito le lezioni da svolgere in classe dovranno secondo noi sempre essere molto dialogate, sia per mantenere alto il livello di attenzione della classe, sia per sviluppare nei ragazzi un linguaggio specifico appropriato. Pensiamo inoltre che sia opportuno testare i vari livelli di apprendimento nelle tre fasi: iniziale, intermedia e finale del percorso didattico, come suggeritoci nel corso di Valutazione del profitto. Riteniamo necessario affiancare questo percorso servendoci delle nuove tecnologie educative che permettono di ridefinire in maniera ottimale e proficua i processi di insegnamento – apprendimento e allo stesso tempo stimolare maggiormente l’interesse e la curiosità dei ragazzi.
Il lavoro da noi presentato è stato realizzato mediante l’uso del software Cmap Tools che ci è stato utile per la costruzione di mappe concettuali. Abbiamo pensato in un primo momento di costruire una mappa parzialmente completa e contenente alcuni concetti chiave (mappa da completare), da far ultimare ai ragazzi alla fine del percorso didattico allo scopo di testare ulteriormente il loro livello di apprendimento. Un’altra idea efficace è quella secondo noi di costruire insieme una mappa concettuale: lo studente in questo modo costruisce attivamente la propria conoscenza e si abitua a lavorare in gruppo con gli altri, consolidando i concetti e la capacità di interazione, in una piena ottica socio – costruttivista.
Il blog da noi creato si configura come un supporto all’attività da noi pensata, ponendo a disposizione della didattica le potenzialità della rete telematica che offre l’opportunità di mettere in comunicazione persone e fare in modo che le stesse possano contemporaneamente accedere a distanza al ricchissimo patrimonio informativo oggi presente. Nel nostro blog sono stati inseriti alcune delle foto degli strumenti utilizzati in laboratorio per le esperienze proposte ed i video dell’esecuzione di questi esperimenti. Inoltre come ulteriore supporto didattico abbiamo pensato di aggiungere delle immagini che riproducono caratteristiche e peculiarità di alcuni dei concetti chiave: forza elettrostatica, campo elettrostatico e linee di forza del campo. Il blog è completato dalla presenza dei due tipi di mappe concettuali di cui abbiamo parlato sopra, schede che propongono altri esercizi di laboratorio, schede di verifica, link utili all’approfondimento dell’argomento trattato e un articolo, secondo noi interessante, sul ruolo delle mappe concettuali nella didattica.
Nella costruzione del blog ci siamo servite di Flickr per le immagini; il blog è inserito nella comunità Silsini a Pavia (http://silsinipv.ning.com/).
I video relativi agli esperimenti di laboratorio sono stati realizzati personalmente con il kit di Elettrostatica (De Luca) nei Laboratori di Cascina Cravino del Dipartimento di Fisica “A. Volta” di Pavia. Per questo si ringraziano i professori Paolo Mascheretti e Lidia Falomo.
giovedì 27 settembre 2007
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